Ultimo aggiornamento Aprile 23, 2021 da appeso al calcio
il ritorni epici Rimarranno per sempre nella memoria dei tifosi delle squadre che li hanno protagonisti. (e anche in chi ne soffre), invio immediato a notti magiche in cui si compì il miracolo che materializzò ciò che sembrava impossibile prima che la palla cominciasse a rotolare.
L’ultimo grande precedente che abbiamo
tuttavia, nella calcio moderno ipertecnologico Sembra che questi prodigi non avvengano più, con il permesso Barça nel bene e nel male, entrando nel primo capitolo il 6-1 approvato al PSG al Camp Nou in quella gara di ritorno degli ottavi di Champions League, che hanno dovuto affrontare gli azulgranani 4-0 avverso nell'andata al Parco dei Principi. Mentre per il secondo aspetto basta ricordare Roma e Liverpool, anche se va detto che non è la stessa cosa che essere ripresi a 4-1 o uno 3-0 lungo il 90 minuti fino a quando non segnano tre gol su dieci come è successo alla vivace squadra parigina, che appariva anche come ovvio favorito per avanzare al turno in tutte le scommesse sportive per il grande vantaggio ottenuto nella prima partita.
Quella notte in cui Pantic segnò quattro gol al Camp Nou e l'Atlético de Madrid fu eliminato
Per ingraziarci ancora di più i tifosi culé che ci leggono dopo dopo averli soprannominati gli insetti di Roma e Liverpool, faremo riferimento un altro ritorno pazzesco protagonisti gli azulgrani, talmente incredibile che non lo fu nemmeno in risposta ad una disastrosa gara d'andata, ma ad una spettacolare prima parte del Atletico Madrid era andato a riposati con a 0-3. Siamo in stagione 96-97, nel ritorno dei quarti di Copa del Rey e dopo il 2-2 al Calderón, un Pantic stellare (che quella sera avrebbe finito per segnare quattro gol che non sarebbero serviti a nulla) Ha guidato il suo popolo per i primi anni. 45 Primi minuti squisiti per l'atletica e disastrosi per i culés, che hanno anche fatto un pasticcio al loro portiere (Finirei la partita affondato e piangente nonostante il risultato finale).
tuttavia, Dopo la ripresa il prodigio fu compiuto, e nonostante i giocatori dell'Atlético abbiano saputo opporsi allo stesso, finirebbe devastato da un uragano chiamato Ronaldo Nazario e tanto finale Pizzi, il 5-4, che ha scatenato la frenesia, con l'allenatore del Barcellona, il venerabile Bobby Robson, stupito e con l'aria di non capire nulla, infatti quando il risultato è stato 4-4 Stava dicendo ai suoi giocatori di temporeggiare, pensando che la cravatta fosse già legata, senza contare il doppio valore dei gol segnati nel campo opposto (Ricordiamo che la gara d'andata al Calderón era terminata 2-2).
ancora, Per addolcire anche questa immersione nel passato dei colchoneros possiamo proporre a 3-4 a Camp Nou corrispondente ad a partita di campionato 93-94, iniziato con una tripletta di Romario e terminato con uno strepitoso Caminero che ha segnato il gol che ha suggellato la vittoria della sua squadra.
Il Madrid delle grandi rimonte
ma, ed eravamo già in ritardo, Se dobbiamo parlare di una squadra del passato che è stata protagonista di grandi rimonte, dobbiamo parlare di Madrid della Quinta del Buitre, protagonista di innumerevoli serate epiche europee con incredibili rimonte al Bernabéu. Alcune partite che saranno per sempre associate al volto arrabbiato di Juanito, e che ebbe la grande virtù di rendere comune il miracolo, anche se per paradossi del destino quella squadra non venne incoronata alla fine con il massimo scettro europeo.
Va anche notato che quei tempi erano più favorevoli di questi a questo tipo di singolarità., poiché era a calcio senza VAR, con meno sorveglianza degli arbitri e senza telecamere all'avanguardia in grado di svelare ogni più piccola complessità di ciò che stava accadendo sul campo, quanto ha pagato partite dell'andata in cui pressione pubblica e rockness molte volte impunite dal rivale finivano per provocare il proprio 'esaurimento', che ha avuto il suo corrispondente riflesso sul quadro di valutazione, mentre nel Nella seconda tappa la situazione si è ribaltata, e come a volte.
Non è opportuno perdere di vista il fatto che la norma dell doppio valore dei gol segnati nel campo avversario è stato messo per qualcosa, anche se adesso non sembra avere molto senso (alcune squadre locali stanno già uscendo in casa per difendere la propria porta), e ancor meno nei tempi attuali in cui negli stadi non c'è nemmeno il pubblico.
Ecco perché si sentono sempre più voci a favore dell'eliminazione di questo vantaggio per il visitatore., al quale senza dubbio ci uniremo se ciò servirà a rivivere quei fantastici turni di qualificazione. prima che il calcio in cui tutto potrebbe succedere.


